Tutti gli articoli
Guida10 min di lettura

Gestione fornitori, subappaltatori e RTI nelle gare d'appalto

Guida completa a RTI, subappalto e avvalimento: come gestire la supply chain nelle gare pubbliche, normativa aggiornata 2026, errori da evitare e documenti necessari.

Pubblicato il 10 febbraio 2026

Raramente un'azienda può affrontare una gara complessa da sola. Servono partner, fornitori, subappaltatori. Ma come gestirli? Quando conviene un RTI, quando il subappalto, quando l'avvalimento? Ecco la guida completa.

Perché la supply chain è cruciale nelle gare

Le gare pubbliche richiedono competenze multiple, certificazioni specifiche, capacità finanziaria elevata. Nessuna azienda ha tutto internamente. La soluzione è collaborare, ma farlo bene richiede strategia e conoscenza delle regole.

  • Requisiti che non hai: un bando richiede SOA OG3 ma tu hai solo OG1. Ti serve un partner.
  • Capacità tecnica: serve un team di 10 ingegneri per 2 anni, tu ne hai 4. Subappalto o RTI?
  • Certificazioni specifiche: bando richiede ISO 27001, tu non ce l'hai. Avvalimento.
  • Importo elevato: fatturato minimo 5 milioni, tu sei a 3. Partner o consorzio.

La gestione della supply chain non è un dettaglio: è parte della strategia di gara. Un RTI ben costruito può vincere dove un'azienda singola non parteciperebbe nemmeno.

RTI - Raggruppamento Temporaneo di Imprese

Il RTI (o ATI - Associazione Temporanea di Imprese) è un'aggregazione di imprese che presentano un'offerta congiunta. Non è una nuova società, è un accordo temporaneo per quella specifica gara.

Tipologie di RTI

TipoCaratteristicheQuando usarlo
RTI OrizzontaleTutte le imprese hanno le stesse qualifiche e fanno lo stesso tipo di lavoriGare grandi dove serve capacità finanziaria o operativa maggiore
RTI VerticaleImprese con qualifiche diverse per lavori complementariGare complesse con lavorazioni diverse (es. edilizia + impiantistica)
RTI MistoCombinazione di orizzontale e verticaleGare molto complesse con più tipologie di lavori e alti importi

Come funziona il RTI

Nel RTI c'è sempre una mandataria (capofila) e una o più mandanti. La mandataria coordina, presenta l'offerta, rappresenta il RTI verso la stazione appaltante. Le mandanti eseguono la loro parte di lavori.

  • Mandataria: minimo 40% del totale (negli RTI orizzontali), rappresentanza legale del raggruppamento
  • Mandanti: almeno 10% ciascuna (sotto il 10% non si può partecipare a un RTI)
  • Responsabilità: solidale verso la stazione appaltante. Se una fallisce, le altre devono comunque consegnare.
  • Documentazione: mandato collettivo speciale con rappresentanza, patto di integrità tra le imprese

Attenzione

Il RTI è vincolante. Non puoi cambiare i partner dopo la presentazione dell'offerta (salvo casi eccezionali come fallimento). Scegli bene prima di impegnarti.

Subappalto: regole dopo il Codice 2023

Il D.Lgs 36/2023 (nuovo Codice degli Appalti) ha cambiato radicalmente le regole sul subappalto. Via i limiti percentuali, dentro i requisiti qualitativi. Ecco cosa devi sapere nel 2026.

Cosa è cambiato

  • Niente più limite del 30%: prima potevi subappaltare max il 30% (poi 50% durante il Covid). Ora non c'è più un limite fisso.
  • Limite deciso dalla stazione appaltante: ogni bando indica la quota massima subappaltabile, motivando la scelta.
  • Requisiti del subappaltatore: deve avere qualificazione adeguata alla parte che esegue. Non basta essere iscritto alla CCIAA.
  • Dichiarazione preventiva: devi indicare in offerta cosa intendi subappaltare e (se già lo sai) a chi.

Obblighi dell'appaltatore verso i subappaltatori

ObbligoCosa significaSanzioni se non rispetti
Pagamento direttoLa stazione appaltante può pagare direttamente il subappaltatore se l'appaltatore è in ritardoPenali + possibile risoluzione del contratto
TracciabilitàOgni pagamento deve essere tracciato (conti dedicati, bonifici con causale)Risoluzione automatica del contratto
QualificazioneIl subappaltatore deve avere SOA o requisiti adeguatiRigetto della richiesta di subappalto
Autorizzazione preventivaDevi chiedere il via libera alla SA prima di far iniziare i lavori al subappaltatoreLavori non riconosciuti + penali

Strategia

Dichiara in offerta l'intenzione di subappaltare anche se non hai ancora il subappaltatore. Riservarti questa possibilità ti dà flessibilità in fase esecutiva senza dover chiedere varianti.

Avvalimento: prendere in prestito i requisiti

L'avvalimento è lo strumento che ti permette di partecipare a una gara usando i requisiti (qualificazione, certificazioni, capacità economica) di un'altra impresa - chiamata impresa ausiliaria.

Quando usare l'avvalimento

  • Ti manca una certificazione: bando richiede ISO 27001, tu non ce l'hai ma il tuo IT partner sì
  • Non hai la SOA richiesta: serve OG3 classifica V, tu hai solo classifica III. Ti avvali di chi ha la V.
  • Fatturato insufficiente: richiesti 5 milioni, ne hai 3. Ti avvali di un'azienda con fatturato adeguato.
  • Capacità tecnica limitata: serve un team di 20 ingegneri specializzati, tu ne hai 8. Avvalimento.

Come funziona l'avvalimento

L'impresa ausiliaria mette a disposizione i suoi requisiti e si impegna a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell'appalto. Non esegue direttamente i lavori (a meno che non diventi anche subappaltatrice), ma garantisce le competenze.

  1. Contratto di avvalimento: documento che regola l'accordo tra te e l'ausiliaria
  2. Dichiarazione dell'ausiliaria: si impegna a mettere a disposizione le risorse per tutta la durata
  3. DGUE dell'ausiliaria: deve compilare il suo DGUE come se partecipasse lei
  4. Vincolo dell'ausiliaria: non può prestare gli stessi requisiti a più concorrenti della stessa gara

Limiti dell'avvalimento

Non puoi avvalerti per tutto. Alcune cose devono essere tue: esperienza specifica richiesta, know-how core, presenza sul territorio se esplicitamente richiesta. Leggi bene il bando.

Consorzi: la struttura permanente

I consorzi sono aggregazioni permanenti (non temporanee come gli RTI) di imprese che partecipano alle gare in modo coordinato. Ce ne sono di due tipi principali.

TipoCaratteristicheCome funziona nelle gare
Consorzio StabileSocietà consortile permanente tra imprese dello stesso settorePartecipa lui alle gare, poi assegna i lavori alle consorziate. Requisiti sommabili.
Consorzio di CooperativeConsorzio tra cooperative, regolato da normativa specificaSimile al consorzio stabile, con alcuni vantaggi per cooperative sociali (affidamenti diretti sotto soglia).

Vantaggi del consorzio: struttura permanente (non devi ricreare l'aggregazione per ogni gara), requisiti cumulabili (somma le qualifiche di tutte le consorziate), rappresentanza unica (il consorzio è il contraente, non le singole imprese).

Svantaggi: richiede governance stabile, costi di gestione continuativi, meno flessibilità (non puoi cambiare partner facilmente). Ha senso se partecipate a molte gare con le stesse imprese.

RTI vs Subappalto vs Avvalimento: come scegliere

Quale strumento usare? Dipende dalla situazione. Ecco una tabella di confronto per aiutarti a decidere.

SituazioneStrumento consigliatoPerché
Bando grande, competenze similiRTI orizzontaleServe capacità operativa/finanziaria maggiore
Bando complesso, competenze diverseRTI verticaleOgni impresa porta la sua specializzazione
Hai i requisiti ma non la capacità per tuttoSubappaltoTu vinci e coordini, altri eseguono parti specifiche
Ti manca un requisito specificoAvvalimentoPrendi in prestito certificazione/SOA/fatturato
Partecipate sempre insiemeConsorzio stabileStruttura permanente, meno burocrazia a ogni gara

Puoi combinare

RTI + avvalimento: il RTI si avvale di una terza impresa per un requisito. RTI + subappalto: il RTI vince e subappalta parte dei lavori a una quarta impresa. Le formule si combinano.

Errori comuni (e come evitarli)

Gestire partner, subappaltatori e ausiliari è complesso. Ecco gli errori più frequenti che portano all'esclusione o a problemi in fase esecutiva.

  1. Quote sbagliate nel RTI: mandante sotto il 10% o mandataria sotto il 40% in orizzontale. Risultato: esclusione immediata.
  2. Dimenticare il DGUE dell'ausiliaria: nell'avvalimento, anche l'impresa ausiliaria deve presentare il suo DGUE. Manca? Esclusi.
  3. Subappalto non dichiarato in offerta: esegui lavori con un subappaltatore non autorizzato. Risultato: risoluzione del contratto.
  4. Ausiliaria che presta requisiti a più concorrenti: se l'impresa ausiliaria si presta a te e a un tuo competitor nella stessa gara, siete entrambi esclusi.
  5. Mandato collettivo incompleto: nel RTI, se il mandato non è firmato da tutti o manca una procura notarile, l'offerta è irregolare.
  6. Non tracciare i pagamenti ai subappaltatori: obbligo dal 2023. Se salti la tracciabilità, rischi la risoluzione automatica del contratto.

Verifica sempre prima

Controlla camerali, casellari giudiziari, DURC di tutti i partner prima di presentare l'offerta. Un partner irregolare ti fa escludere anche se tu sei in regola.

Come tenere traccia di tutto: documenti e scadenze

La parte più complessa non è la normativa. È la gestione operativa: decine di documenti, scadenze diverse per ogni partner, DURC da rinnovare, certificazioni in scadenza, camerali aggiornate. Come fare?

Documenti da gestire per ogni partner/subappaltatore

  • Visura camerale aggiornata (< 6 mesi)
  • DURC in corso di validità (30-120 giorni a seconda del tipo)
  • Certificazioni (ISO, settoriali) con scadenze
  • Attestazione SOA (per lavori) con categorie e classifiche
  • Casellario giudiziale delle imprese (antimafia)
  • DGUE compilato e firmato digitalmente
  • Contratto di RTI / avvalimento / subappalto firmato
  • Polizze assicurative (RCT, RCO) in corso

Moltiplicato per 3-5 partner per gara. Moltiplicato per 10-15 gare in contemporanea. Centinaia di documenti da tenere aggiornati, verificare scadenze, richiedere rinnovi.

Delphis: knowledge base per gestire i partner

Delphis include un modulo per gestire fornitori, subappaltatori e partner. Non è un CRM generico: è costruito per le esigenze degli uffici gare.

  • Anagrafica partner: profilo completo con certificazioni, SOA, categorie, fatturato
  • Alert scadenze: notifica automatica quando un DURC, una certificazione o una SOA sta per scadere
  • Repository documenti: tutti i file organizzati per partner e per gara, versionati
  • Matching automatico: quando analizzi un bando, Delphis ti suggerisce quali partner hanno i requisiti giusti
  • Storico collaborazioni: tieni traccia di quali gare hai fatto con chi, risultati, performance

Un partner con documenti sempre aggiornati è un vantaggio competitivo. Puoi decidere in poche ore se fare un RTI, non in giorni passati a recuperare certificati scaduti.

Vuoi automatizzare il tuo ufficio gare?

Scopri come Delphis può aiutarti ad analizzare bandi in 10 minuti e generare proposte tecniche di qualità.

Richiedi una demo gratuita